Tanta luce, relativa principalmente all’aumento esponenziale del fatturato complessivo degli e-commerce in Italia nel 2015.

Questo è il quadro emerso dalla decima edizione dell’E-commerce Netcomm Forum tenutasi a Milano pochi giorni fa, in collaborazione con la School of Management: le vendite tramite e-commerce in Italia valgono 15 miliardi di euro, con un +15% rispetto all’anno precedente, e sono destinate a crescere in maniera esponenziale, anche grazie alluso sempre maggiore delle tecnologie mobili.
Nel complesso i dati sono positivi e confortanti, soprattutto in una fase di persistente difficoltà economica per l’economia italiana, ma c’è da tener conto che questi valori potrebbero essere ben maggiori.

L’Italia infatti rappresenta solo il 3% della quota europea, e solo il 4% delle imprese ha un sito e-commerce. Dati stimolanti se pensiamo alla crescita potenziale che questo mercato potrebbe avere per le PMI che cercano un po’ di visibilità a livello territoriale, nazionale e, perché no, anche internazionale. Internet non pone limiti ed avere una vetrina digitale visibile a tutti, 24 ore su 24, è una comodità non da poco per una clientela sempre più indaffarata e alla ricerca del prezzo più conveniente.

Acquisti online in crescita

Il forte aumento di questo settore è confermato dal fatturato stimato per gli anni 2013 e 2014, dove il buon andamento delle vendite e-commerce B2C è cresciuto rispettivamente del 18% e 16% rispetto all’anno precedente. Rimane ancora qualche ombra però costituita da una porzione di utenti diffidenti verso i sistemi di pagamento online e timorosi riguardo l’effettiva consegna del prodotto acquistato nel web.

Il mobile e-commerce è il futuro ed un valore aggiunto se pensiamo che gli acquisti tramite smartphone sono aumentati del 68% durante l’anno corrente, che in termini di acquisti rappresentano 1.8 miliardi di euro, con un aumento praticamente triplicato in due anni.
Questi numeri risultano particolarmente significativi se consideriamo l’aggiornamento dell’algoritmo fatto da Google in data 21 Aprile, che andrà a penalizzare i siti che non saranno “mobile friendly”, ovvero quelli che non avranno una versione mobile adeguata per una corretta navigazione del sito stesso (leggi l’articolo qui).

Cosa si compra

Secondo i dati di E-commerce Foundation l’aumento della vendita di prodotti è cresciuta di un 15% in più, rispetto all’aumento della vendita di servizi, portando il giro d’affari complessivo sui 15 milioni di euro.

I settori principali rimangono quelli del turismo e dell’abbigliamento, ma di fondamentale importanza per la crescita dell’e-commerce italiano sono i settori emergenti come l’arredamento (+75% rispetto al 2014) e il food & wine (+30% rispetto al 2014).

Questi dati testimoniano che l’e-commerce è il futuro del commercio ed è per questo che è importante rivolgersi ad esperti del settore. Il nostro pacchetto e-commerce è un insieme di servizi personalizzati per chi vuole proseguire il cammino del commercio elettronico con gli strumenti corretti.

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